Eccellenza, mentalità vincente: l'Ovidiana Sulmona rimonta e schiaccia 1-3 il Sambuceto. La cronaca e l'analisi
I biancorossi finiscono sotto nel primo tempo, poi ribaltano liberando il tris. Per gli uomini di Tacchi è settimo risultato utile e seconda vittoria consecutiva
Un solo risultato, la vittoria: esattamente così è stato indirizzato l'anticipo, il turno ventisette del campionato d'Eccellenza tra Sambuceto e Ovidiana Sulmona, chiuso in rimonta 1-3 in favore degli ovidiani di Tacchi, i quali non si sono fatti abbattere dalle varie assenze pesanti, ossia quelle di Canale, Cappelletti, Petrella e Traini, quest'ultimo ancora non pronto per tornare regolarmente in campo e alle prese con il recupero fisico. A sostituirli benissimo Di Nino terzino destro e Mattei abbassato centrale difensivo, mentre sull'altro fronte Mesisca spostato terzino sinistro e Cangemi in mezzo. Il Sulmona splendido in quest'ultimo mese e mezzo: sette risultati utili consecutivi e secondi tre punti inanellati dopo quelli di Pianella, a cui si aggiunge una media di 14 gol fatti e soli 8 subiti. Un trionfo bissato che, in attesa di tutti gli altri esiti, ha spinto temporaneamente gli ovidiani al nono posto con 36 punti a pari merito con l'ottava Torrese e a +2 sulla Pro Vasto. Una continuità per la salvezza, dunque, molto lucida e spedita per i sulmonesi, adesso forti dal rassicurante vantaggio sulla zona bollente dei play-out, invece il Sambuceto di Zuccarini scivola a causa della seconda sconfitta di fila e di una precaria sedicesima posizione a quota 19 a -1 dalla retrocessione diretta. Raccontando la sfida, nei primi dieci minuti apre pericolosamente l'Ovidiana: il rinnovato Cangemi viene servito dall'esterno Manari e imbastisce un tiro siderale fuori misura, poi altra azione con sponda dell'attaccante Piccioni e l'under Di Cioccio che spedisce alto. Al diciannovesimo il Sambuceto fulmina la retroguardia biancorossa tagliando l'1-0: il giovane Iannascoli imbocca prima il palo su rasoterra dalla distanza, poi sulla ribattuta poca copertura ospite e libertà nello sbucare in diagonale incrociando la traiettoria. Più avanti l'Ovidiana alza la voce con Di Cioccio, che timbra l'imbucata chirurgica di Padovani, inserendosi con tempismo nello spazio ma subendo l'uscita bassa del portiere casalingo. Subito dopo l'altro under Di Nino prova da fuori il fendente, sopra la traversa. Spinge in maniera strenua la formazione sulmonese, macinando idee decise e concrete: al minuto ventisette flipper in area, diagonale teso di Di Cioccio che elargisce a sorpresa Padovani, il quale si gira ma manda al lato la propria conclusione. Il Sulmona non molla e modella sull'asse Manari-Piccioni: tocco basso del primo a tagliare per vie centrali e svirgolata del secondo. Troppo insistenti i biancorossi con un'altra trama nata su un cross dalla destra, esce in aggancio Padovani e scarica per l'intraprendente Piccioni che, però, rovina lateralmente. Passati pochi istanti, guizzo individuale del centrocampista Presutti, protagonista di una stoccata rasoterra dalla distanza, elusa comodamente dall'estremo difensore. Golosa l'occasione successiva di Di Nino, che accarezza il tocco ma ravvicinato spegne sul fondo. In chiusura di frazione, sbucano i gialloblu in seguito all'ex Pro Vasto Meola, il quale riceve, ruota il destro e aggira l'incrocio. Analizzando il primo tempo, il Sambuceto spedito in verticale in avvio e poi bloccato a lungo dietro con l'impegno di neutralizzare le linee di passaggio, mentre l'Ovidiana dinamica nel palleggio, elegante nelle trame di gioco e tambureggiante con grosse occasioni in fase offensiva. Al rientro dagli spogliatoi, i sulmonesi tracciano la strada per il pareggio: pennellata del piccolo mago Di Cioccio, il difensore Mesisca si stacca, incorna e insacca il suo primo centro stagionale in maglia biancorossa. Al minuto cinquantacinque escono i padroni di casa grazie all'accensione di Meola, il quale punta l'uomo e scatta laterale incrociando decisamente angolato. Successivamente mister Tacchi cambia aspetto arruolando tra i titolari il 2007 Pettinella il quale, però, dopo solo un paio di minuti di prestazione, è costretto claudicante a chiedere il cambio per infortunio. Chance per il 2008 D'Ortenzio, costruttore nell'ultimo quarto di uno spaventoso acuto, terminato al lato. La rete della rimonta giunge sorridendo al bomber ovidiano Padovani, al decimo sigillo in campionato e secondo nelle recenti tre apparizioni, che scaraventa di tap-in il cross radente del famoso D'Ortenzio, quest'ultimo favorito da un ritardo in chiusura della difesa gialloblu e rivelatosi cambio fresco ed efficace da parte dell'allenatore. Nel corso del settantanovesimo, il re degli assist Manari, ben 5 finora, si libera dalla marcatura, sterza e stacca una parabola mortifera all'angolino. Da qui è andato al disperato agguato il Sambuceto, che ha raccolto la sagacia dei suoi principali cambi targati 2005: prima al novantesimo con il centrocampista Marcucci, ricevuto dentro l'area e sfumato sul fondo di testa, poi al novantunesimo per merito dell'avanzato Marchionne, vibrante tramite un velenoso tiro estemporaneo, allontanato in tuffo da un attento Puglielli. Spiegando il secondo tempo, l'Ovidiana compatta in difesa, rapida nell'affondare in zona d'attacco e cinica nel finalizzare, mentre il Sambuceto debole e slegato in transizione difensiva e troppo corto in quella offensiva, ma negli ultimissimi sussulti intelligente nell'uscire dalla pressione e scambiare velocemente palla in verticale. Il registro degli ammoniti ha punito soltanto il biancorosso Piccioni e il gialloblu Fabi, entrambi per fallo. Il Sulmona continua a festeggiare l'ormai consistente striscia positiva sia di risultati che di prestazioni, ma dovrà riallinearsi in vista del duro scontro fissato al "Pallozzi" domenica prossima contro la granitica Torrese, altra diretta concorrente in chiave salvezza tranquilla.
