C5, rimonta scivolata: il Superaequum accorcia ma cade 2-3 contro il Chieti

La concretezza dei neroverdi sradica l'insistenza dei gialloblu e solidifica la salvezza: gli ospiti conducono 0-3, poi i locali bussano 2-3. Per i subequani è crisi squalifiche 


Niente da fare per il Superaequum uscente, sul nero sfondo della ventesima giornata di serie B di calcio a 5, da una scottante sconfitta per 2-3 contro gli altri abruzzesi del Chieti, i quali bissano la vittoria e avanzano tenaci verso la salvezza al settimo posto con 23 punti. Per quanto riguarda gli assenti, Rocchigiani in casa subequana e il forte pivot Pica sul fronte teatino. Disastrosa, invece, la situazione inerente i gialloblu, che inanellano la nona sconfitta consecutiva e falliscono una cruciale possibilità di rilancio in classifica, al momento bloccata in retrocessione a quota 19. Gli uomini di Cimini chiudono il primo tempo con il passivo di 0-3, ma riescono comunque a palleggiare con ritmo costruendo una serie di occasioni nitide, però, non capitalizzate a dovere. A gelare la panchina locale sono il 2007 Misci, il bomber Della Valle, arrivato a doppia cifra, e l'offensivo laterale Zappacosta. Dopo un consistente frangente fatto di studio e intensità, i leoni subequani, oltre alla maledizione dei pali, trovano negli ultimi minuti la forza di accorciare il punteggio sul 2-3, maturato grazie ai centri di Dambrosio e Calvet. Nel complesso, il Superaequum parte dal basso ruotando continuamente palla e singole posizioni, imbastendo anche soluzioni dalla distanza e incursioni davvero pericolose sotto porta, invece il Chieti perentorio nella finalizzazione, sgusciante in costruzione, lucido nel ripartire sfruttando la tecnica del lancio lungo, reattivo e compatto in fase difensiva, la cui firma appartiene al provvidenziale portiere De Luca oggi pienamente decisivo, soprattutto nel momento del potenziale pareggio avversario, con allunghi e deviazioni vincenti. Una partita sofferta e convulsa, che vede un profluvio di espulsioni ai danni dei casalinghi, tra le quali spuntano il mister Cimini, il direttore sportivo e generale Del Monaco, i laterali Raimondi e Calvet, quest'ultimo già diffidato e ammonito ingiustamente. Sabato prossimo a Teramo il Superaequum, orfano di due giocatori preziosissimi, avrà l'obbligo di strappare tre punti vitali per eclissare il discorso retrocessione e tornare a sperare per la permanenza, ormai in serio dubbio, in categoria.