U19, campioni: l'Ovidiana spunta 3-2 sul Castrum e sigilla il proprio girone. La cronaca e l'analisi

Il Castrum pareggia due volte, ma la doppietta di Hidalgo intona l'ottava vittoria consecutiva e vince il girone A. Ora via al torneo per il titolo regionale: i dettagli

I marcatori Di Giannantonio (a sinistra) e Hidalgo (a destra) e il mister Casasanta (in basso)

"È stata una partita sotto tono, anche se nel primo tempo abbiamo giocato bene con molti fraseggi. I due gol subiti sono avvenuti ingenuamente su due falli laterali nel corso di entrambi i tempi, però c'è da dire che avevamo anche delle defezioni causa infortunio, tra cui Giunchedi, Pettinella e Del Re", questa una buona parte dell'analisi del mister ovidiano Casasanta in merito alla sofferta gara, l'ultimo step del girone A del campionato Juniores abruzzese U19, contro l'arduo Castrum Silvi, uscito dal "Pallozzi" a testa alta nonostante la scottante sconfitta per 3-2. Lo stesso allenatore ha poi rimarcato, pur con la qualificazione già largamente archiviata nella scorsa giornata a Pianella, il valore alla base di tale incontro:" Volevamo fare bella figura davanti al nostro pubblico. È stata una bella partita, maschia, in cui i ragazzi hanno dato comunque il massimo." I sulmonesi campioni del campionato per il secondo anno di fila, ulteriormente cementificato grazie alle otte vittorie consecutive e una vetta a quota 61 punti. Per il Castrum, invece, si è frenato il periodo dei dieci risultati utili e un finale quinto posto con 47 punti, una posizione al di fuori dell'approdo al torneo per il definitivo titolo regionale nel quale, per un totale di sei gare andata e ritorno, si affronteranno tra loro le prime quattro classificate di ciascuno dei due gironi A e B, poi entrambe le vincenti si contenderanno lo scudetto nella finalissima regionale, una prestigiosa porta d'accesso in ottica fase nazionale di maggio. "Adesso dobbiamo ricaricare le batterie e vedere chi ci darà il sorteggio. Il livello si alzerà, ma noi dovremo essere bravi a non sottovalutare nessun avversario e fronteggiare il match come sappiamo. Siamo consapevoli di essere una squadra davvero forte, pertanto cercheremo di spuntarla ovunque andremo", le determinate parole di Casasanta riguardanti l'adeguata relazione tra l'imminente torneo e il gruppo giocatori. Raccontando in ordine cronologico la partita, dopo un avvio subito insidioso per i locali, gli ospiti escono agilmente palla al piede: tocco centrale, ma tiro alto. Più avanti l'attaccante rossoblu riceve l'imbucata e defilato piazza rasoterra sulle mani del portiere Zito. Poi sbuca l'Ovidiana con Antonangeli, il quale crossa teso in mezzo, ma l'estremo difensore, seppur con indecisione, blocca in due tempi. Al minuto quindici il terzino sulmonese Di Giannantonio cala l'1-0: perfetta verticalizzazione della punta Hidalgo, il difensore si sovrappone, stoppa e spara una precisa diagonale. Successivamente risponde il Silvi: prima scarica centralmente indirizzando troppo alto e poi pareggia con la fiammata del centrocampista Bucciarelli, il quale si inserisce sull'uscita azzardata di portiere e difensori realizzando una morbida zampata dalla distanza. Il Sulmona non si scopre e riporta il parziale sul 2-1: rapida triangolazione, taglio di Bucci sul secondo palo, sul quale bomber Hidalgo si invola e appoggia di tap-in. Poi gli avversari si compattano e spingono doppiamente: prima con un tiro a girare e poi con un debole colpo di testa. Spiegando il primo tempo, l'Ovidiana cinica in fase offensiva, ma spesso troppo leggera e imprecisa nella costruzione del gioco, mentre il Castrum decisamente schiacciato sulle sovrapposizioni e in ritardo sugli inserimenti in terza linea, ma ben aggressivo in marcatura e dinamico nel muoversi in profondità. Dopo l'intervallo, il goleador rossoblu Savignani riprende un'altra volta i giochi siglando il 2-2, poichè protegge il possesso, si gira e con il destro gonfia il sacco mostrando notevole velocità di esecuzione. Più avanti spunta l'ottima parata in allungo di Zito, che elude un fendente potente e velenoso da lunghezza ravvicinata. Dopo, proprio nel momento favorevole degli ospiti, gli ovidiani freddano l'assetto maturando il 3-2 vincente, che deriva da un lancio profondo a cercare lo scatto del centravanti Hidalgo, il quale prima si strattona con l'avversario e poi resiste piazzando un elegante scavetto a porta sguarnita, mettendo in ghiaccio la sua quinta doppietta stagionale. Il Silvi prende campo: sterzata e tiro a incrociare, fuori misura. Successivamente pennellata da calcio d'angolo, il centrale svetta e spegne al lato. Gli stessi rossoblu insistono imbastendo un altro paio di occasioni rivelatesi, però, sempre lontane dall'area di rigore e mai veramente pericolose. In tale frangente approfittano i padroni biancorossi costruendo sull'asse D'Ortenzio-Di Cioccio: elastica combinazione tra i due, quest'ultimo finta di corpo, palla prolungata, ma stoccata che si alza vertiginosamente. Nel corso del cospicuo recupero, gli avversari si sbilanciano in avanti tentando l'affondo, ma senza il giusto guizzo: imbucata centrale, girata da pochi passi, ma il portiere blocca basso. Analizzando la seconda frazione, il Silvi largo e nitido offensivamente, pericoloso verso la porta e spesso organizzato nel mantenere le posizioni in difesa, invece il Sulmona perfetto ancora nel finalizzare, chiusure decisive ma con troppi errori tecnici individuali in conduzione. Da comunicare due infortuni ai danni degli ovidiani: il talentuoso centrocampista Agnitti, vittima di una ricaduta alla caviglia, e del capitano De Amicis, stordito a causa della botta alla testa. Per quanto concerne la tabella degli ammoniti, soltanto i biancorossi Di Giallonardo e Presutti. Nell'arco della settimana prossima si saprà la prima sfidante dell'Ovidiana, ma fino a quel momento l'ambiente biancorosso si godrà ancora di più l'obiettivo meritatamente raggiunto. In successione l'intervista integrale raccolta negli spogliatoi e rilasciata all'allenatore sulmonese Casasanta:

Sulla partita
"È stata una partita sotto tono, anche se nel primo tempo abbiamo giocato bene con molti fraseggi. I due gol subiti sono avvenuti ingenuamente su due falli laterali nel corso di entrambi i tempi, però c'è da dire che avevamo anche delle defezioni causa infortunio, tra cui Giunchedi, Pettinella e Del Re. Poi si sono fatti male anche Agnitti e De Amicis, ragion per cui sono dovute entrare tre persone: Di Nino, Di Cioccio e Presutti, che volevo far riposare ma non mi è stato possibile, anche perchè si sono rivelati utili. Volevamo fare bella figura davanti al nostro pubblico. È stata una bella partita, maschia, in cui i ragazzi hanno dato comunque il massimo."

Sul futuro torneo
"Adesso dobbiamo ricaricare le batterie e vedere chi ci darà il sorteggio. Il livello si alzerà, ma noi dovremo essere bravi a non sottovalutare nessun avversario e fronteggiare il match come sappiamo. Siamo consapevoli di essere una squadra davvero forte, pertanto cercheremo di spuntarla ovunque andremo."