U19: l'Ovidiana ribalta, insiste e allunga 5-3 sul Pianella. La cronaca della gara

I sulmonesi accusano ma reagiscono sfruttando i calci piazzati e strappando i primi tre punti della seconda fase. Di Giannantonio imponente, Pelino e Di Cioccio letali, Giunchedi visionario

Di Giannantonio e Pelino (in alto); Di Cioccio e Giunchedi (in basso)

Incatenando l'odierno 5-3 firmato al "Pallozzi", sono salite a tre su tre le vittorie di questa stagione dell'Ovidiana Sulmona sul Pianella, quest'ultima al momento scivolata all'interno di un pericoloso trittico di sconfitte e con il concreto rischio di uscire in anticipo, in caso di esito negativo già dalla prossima di ritorno contro i sulmonesi, dalla seconda fase per il titolo abruzzese Juniores U19. Il giovane Sulmona, invece, è tornato a festeggiare insaccando, nonostante la partita da recuperare giovedì a Mosciano, i primi tre punti della fase e trovando quel doveroso segnale contro quella violenta caduta di lunedì scorso. Una sfida pirotecnica, strenua, probante mentalmente, combattiva e con ritmo sostenuto, in cui entrambe le squadre hanno mostrato carattere, intraprendenza tecnico-tattica e spirito di rivalsa. Entrando in campo, dopo un iniziale frangente di studio composto da tanto palleggio e timide incursioni, i padroni sulmonesi provano a colpire basso bussando pericolosamente nella metà campo avversaria: l'esterno Di Cioccio chiude rapidamente il triangolo con la punta Hidalgo, guadagna metri e stacca un tiro che schizza al lato. Può sembrare il preludio a una presa di potere da parte dei locali, ma poco avanti arriva come un lampo la reazione mortifera del Pianella, che lancia lo 0-1 con la sentenza di Marucci: scarico centrale e raffinato tiro a giro che impatta il palo e sfila in rete. Da qui l'Ovidiana scalda i piedi, attiva l'asso dei calci piazzati e completa una glaciale e fulminea rimonta trascinata dalla doppietta dal terzino Di Giannantonio, il quale di testa prima si inserisce da attaccante sul secondo palo centrando il cross da calcio d'angolo dell'altro esterno Giunchedi e poi scavalca l'uscita del portiere accarezzando la pennellata da lunga punizione del centometrista Di Nino. Le compagini restano feroci e non si verificano azioni rilevanti nel mezzo, poichè tale batteria di gol continua il proprio caricamento e raggiunge il massimo alla fine del primo tempo. Gli ovidiani costruiscono con confusione dal basso e regalano ai biancazzurri il 2-2, che nasce da un errore in controllo palla del difensore Antonangeli, l'opponente raccoglie sulla fascia, penetra e appoggia liberamente in area, dove l'attaccante Coletti stoppa e centra con freddezza l'angolino vincente. Il Sulmona insiste ancora e aumenta 3-2 il parziale grazie al tap-in di Hidalgo, abile nel chiudere l'uscita al portiere e fiondarsi sul teso ma preciso traversone del formidabile Giuchedi, regista di due preziosi assist. Il tempo si ghiaccia dopo un poderoso fendente dalla distanza di Di Cioccio, che si sposta velocemente palla ma spreca il varco. Di grande coinvolgimento anche i movimenti dalle panchine, con l'allenatore sulmonese Casasanta attento, tempestivo nel dettare indicazioni e netto nel correggere le defezioni tecniche e tattiche della rosa sui gol subiti, mentre il pianellese Paolini esigente, grintoso, dinamico nel guidare da bordocampo la squadra, composto ed esemplare verso i suoi ragazzi. Nella ripresa, i biancorossi subito in verticale con l'acuto del temibile Di Cioccio, il quale serpenteggia nello stretto e calcia facendo i conti con la parata in allungo dell'estremo difensore, ma poi sulla ribattuta l'osservatore Hidalgo attacca lo spazio, aggira la difesa e prova un tocco morbido sfumato, però, clamorosamente sul fondo. Il Pianella si flette ma non si spezza, aspetta ma non si distrae e, di fatto, la riprende 3-3 mettendo anch'essa a frutto un calcio piazzato: stoccata di testa del centrocampista Melandri, che trafigge Ciacciarelli e sradica l'equilibrio difensivo casalingo. Ora escono costantemente dalla pressione i pescaresi, che spaventano con un tagliente schema su punizione: imbucata laterale, il compagno si stacca dalla marcatura scattando in profondità, ma la sua conclusione ravvicinata si impenna troppo. Dopo qualche sterile tentativo offensivo degli ovidiani, il Pianella torna momentaneamente a stressare la loro retroguardia toccando dietro e liberando un veemente destro, svirgolato lontano dalla porta. Il mister Casasanta ha un'intuizione e appesantisce la prima linea inserendo il bomber di razza Pelino, pienamente recuperato dal recente infortunio al piede che, insieme alla massima accensione di Di Cioccio, stravolge l'inerzia della partita e, con i suoi efficienti sprazzi, allunga definitivamente le distanze dagli avversari. Subito dopo, infatti, Di Cioccio si fa trovare puntuale in zona di rifinitura e schiaccia i biancazzurri ristabilendo il vantaggio di 4-3, originato da una forzuta percussione del solito Pelino e chiuso dal perentorio tap-in su cross radente dello stesso numero 9. Successivamente, i peligni rinvigoriscono il momento di totale fiducia e controllo sempre con Di Cioccio, che danza sul versante di sinistra, rientra aprendo il piede ma l'esito si rivela debole e centrale. In successione alla rete annullata per fuorigioco al terminale Hidalgo, i biancorossi rialzano al massimo il baricentro e si vendicano mettendo il sigillo sul 5-3: sciabolata chirurgica di Di Cioccio, Pelino svetta e scaraventa in scioltezza la palla nel sacco. Gli ospiti provano a costruire azioni, ma vengono sistematicamente respinti. L'incontro si chiude con un'occasione golosissima cestinata dall'ovidiano Giunchedi, che vince il pressing sul rinvio malandato del portiere pianellese, ne scaturisce una parabola invitante per il tiro, ma il numero 11 colpisce in pieno la traversa a specchio vuoto e abbandona la possibilità del 6-3. Dall'area tecnica, mister Paolini deciso, stimolante, rassicurante e sempre in piedi, mentre Casasanta accorto, presente, essenziale, a tratti severo a tratti rabbioso e a volte rintanato in panchina. Ottima prova di resistenza da parte dell'Ovidiana Sulmona, che però avrà pochissimo tempo di riposo visto l'imminente match di giovedì contro lo scoglio Mosciano, attualmente la seconda classificata a quota 4 punti. E durante la gara a insistere per la vittoria non erano soltanto i giocatori in campo, ma anche e soprattutto il vibrante pubblico locale.