L'Ovidiana perde ai rigori contro il Pescara Primavera e manca il trofeo "Angelilli"
Nel decimo memoriale "Tonino Angelilli" a Pacentro, il Pescara Primavera vince il trofeo ai rigori ma l'Ovidiana gioca e convince: un pareggio, una vittoria, 0 gol subiti e sostanza giovanile
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| Mirco Petrella, l'autore dell'unico gol ovidiano |
La stagione si avvicina, gli ovidiani aumentano: sabato pomeriggio allo stadio di Pacentro è stato organizzato il decimo memoriale "Tonino Angelilli", servendo un triangolare tra Ovidiana Sulmona, Ferentino e l'effettivo vincitore del torneo del Pescara Primavera. Dopo dieci giorni di preparazione e un test probante in famiglia, gli uomini di mister Di Marzio, nonostante una fitta pioggia, hanno affrontato la prima uscita cacciando intensità, carattere, qualità e quantità di gioco. In apertura i biancorossi si sono interfacciati con la compagine d'Eccellenza laziale del Ferentino, battendola 1-0 in seguito alla punizione magistrale dell'attaccante Petrella e riuscendo fin da subito sia a controllare il possesso sia ad attaccare senza subire particolari pericoli. Il modulo schierato è stato nuovamente un 4-3-3: Gonzalez in porta, Cangemi e Ferri al centro della difesa, Mattielli e Di Giannantonio come terzini, Vischia in mediana, Piay e Mattei ai lati del centrocampo, Petrella ed Elorza sulle ali e Di Cioccio come centravanti abbassato: tra i più convincenti l'autore del gol Petrella, Vischia, Di Giannantonio e Mattei. Nella seconda sfida contro i pescaresi, l'Ovidiana ha pareggiato 0-0 ma riuscendo spesso a schiacciare i biancazzurri nella propria metà campo, come testimoniato dalle tante occasioni verso la porta e dagli otto calci d'angolo avuti solamente nel primo tempo: le azioni più grosse sui piedi di Vischia, Ferri, Di Cioccio, che ha centrato il palo dopo aver superato il portiere con un pallonetto, e Piay da distanza ravvicinata. Rispetto alla precedente formazione, il tecnico è partito lasciando a riposo Petrella per far entrare la punta Padovani. Andando avanti ha lanciato dentro anche l'esterno Pettinella e Tricca tra i pali, per poi completare la rotazione della rosa inserendo i più giovani. Il primo posto è stato deciso tramite i calci di rigore, al termine dei quali il Pescara ha staccato il titolo superando nel punteggio il Sulmona. L'assetto degli under ha mostrato ottima sostanza e prontezza, avendo avuto a disposizione un giusto e accurato minutaggio: particolarmente interessanti le risposte di Pettinella, schierato da mezz'ala e autore di una prestazione di personalità, e del duttile esterno Di Nino, apparso propositivo e sicuro tecnicamente. Nel finale le opportunità migliori sono capitate al centravanti Hidalgo e al difensore di origini albanesi Bytici, entrambi nati nel 2009. Inoltre, la gestione generale del gruppo è stata segnata da una massima prudenza sul piano fisico, da cui sono emerse un paio di novità: Petrella e Padovani sono stati impiegati per soli 45 minuti a scopo precauzionale, mentre il centrocampista Traini è stato colpito da un leggero affaticamento muscolare e dovrebbe tornare ad allenarsi da lunedì. Giovedì 13 agosto alle ore 17:00 al "Pallozzi", i biancorossi si riuniranno per l'amichevole contro la squadra di Promozione del San Gregorio Paganica.
Fonte: interna alla dirigenza Ovidiana Sulmona
