Superaequum, parte la preparazione. Il ds Del Monaco:" Un mercato mirato. L'obiettivo? Restare in B"
Al palasport "Za Mariola" la squadra gialloblu completa il primo allenamento pre-stagione. Mister Cimini sul gruppo:" Soddisfattissimo"
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| Del Monaco (a sinistra) e Cimini (a destra) |
Nella serata di ieri, dentro il palasport "Za Mariola di Bussi, la squadra di calcio a 5 del Superaequum ha iniziato la preparazione pre-stagione in vista del secondo anno consecutivo nel campionato nazionale di serie B. Nel primo allenamento tutti i giocatori hanno dimostrato dedizione, attenzione, rapidità, precisione tecnica, agonismo e spinta atletica. Dopo un variegato riscaldamento, si è dato spazio prima alla tattica e poi a un'intensa partitella. Sul gruppo il mister Fabio Cimini ha brevemente aggiunto:" Sia per quanto riguarda i riconfermati sia i nuovi acquisti non avevamo dubbi, sapevamo le caratteristiche tecniche, tattiche e umane. Sono soddisfattissimo". Prima dell'amichevole contro il Minerva, sabato 5 settembre alle ore 15 al PalaSenna di Montesilvano, il Superaequum gareggerà nel terzo memoriale "Tommaso Di Loreto" insieme a SGT Sambuceto (C1), Menino (C2) e Centro Storico Montesilvano (C2). Di seguito le dichiarazioni integrali del direttore sportivo e generale William Del Monaco:
Sul mercato e sull'obiettivo stagionale
"É stato un mercato mirato. Ogni anno facciamo fatica poiché siamo purtroppo un territorio circoscritto rispetto alle squadre con le quali ci confronteremo in campionato, che sono campane e laziali. Abbiamo riconfermato diversi giocatori e acquistatone di importanti, soprattutto dei giovani che il mister ci ha sempre chiesto per completare la rosa. Abbiamo lasciato partire Dustin Calvet, il quale voleva fare un'esperienza diversa in un'altra regione, e preso di conseguenza l'argentino Rodrigo Sanchez, una mia scommessa dato che è da tempo che lo seguo. Il nostro obiettivo è restare nella categoria nazionale di B, che equivale a fare la A per un paese di 800 abitanti come quello di Castelvecchio Subequo, dove peraltro unire società e risorse economiche è un'impresa. Per noi conquistare la permanenza sarebbere come vincere il campionato".
Sul nuovo settore giovanile
"Dopo essermene andato via dal Sulmona Futsal, è stato l'anno zero in cui insieme ad altri soci ho costruito il settore giovanile, lo stesso che oggi loro si ritrovano. Da quando poi sono arrivato in questa società, è stato l'obiettivo principale e la prima premessa che ho rivolto al presidente. In un biennio siamo riusciti a portarlo a compimento, con l'aiuto sia del sindaco di Bussi che ci ha messo a disposizione il campo sia del sindaco di Popoli che ci ha ospitato nella precedente struttura per far giocare la nostra under. Ora abbiamo la nostra U19, ma chissà se in futuro riusciremo ad allargarla fino a comprendere l'U17 o addirittura la femminile".
Sul proprio rinnovo
"Confesso che quest'anno ero in procinto di cambiare squadra. Avevo voglia di salire di categoria e ho ricevuto offerte sia dalla A2 che dalla stessa B, ma con obiettivi, bacini d'utenza e budget siuramente diversi. L'aspetto che mi ha convinto a restare è stato il rapporto quasi familiare che si è instaurato con il presidente Giovanni Ghiani e tutti gli altri soci: Corrado Dalfonso, Gabriele Zaccardi, Fabio Cerasoli e tutta la famiglia Padovani, che si è riunita e ci darà un aiuto importante. Ho deciso di rimanere fedele a questo club, che è cresciuto con me".
