U19, l'Ovidiana schiaccia 5-2 l'Amiternina. Pelino:" Atteggiamento migliorato"

Il Sulmona controlla il risultato, nel finale lo Scoppito accorcia: Pelino e Hidalgo in doppietta, Cappuccitti a giro, Agnitti sbaglia il rigore e si infortuna

Il centravanti Matteo Pelino

L'Ovidiana Sulmona U19 ha fatto cinque su cinque in casa battendo 5-2 l'Amiternina Scoppito, mai vittoriosa in esterna, e conservando il titolo di capolista insieme al Castrum Silvi. "È migliorato sicuramente l'atteggiamento, siamo stati molto più bravi. Sapevamo che non potevamo sbagliare dopo aver pareggiato nelle ultime due trasferte, infatti oggi si è vista la vera Ovidiana. Dispiace solo per i gol subiti, ma è andata bene", ha dichiarato l'autore della doppietta Pelino, che si è rivisto dopo un mese di assenza:" È stato un brutto infortunio, ma ho recuperato pian piano. Speravo di tornare con il gol e così è accaduto". Sul suo peso realizzativo per la squadra, che è salito a quota 8 reti, ha dichiarato:" Sento un bel pò di responsabilità, ma mi piace giocare qui. Sono tutti ottimi elementi e, grazie anche alle loro caratteristiche, gioco più tranquillo". Sul centrocampista Agnitti, cambiato agli inizi del secondo tempo, in base a quanto saputo da fonti vicine al ragazzo, ha avuto una ricaduta alla caviglia e sarà valutato dal fisioterapista. In campo i biancorossi si sono schierati in linea generale con un 4-2-4: Bedori in porta, Colarossi e Bytici i terzini, Palumbo e Pettinella i centrali difensivi, Agnitti e Vischia i mediani, Di Cioccio e Hidalgo le ali, Pelino e D'Ortenzio i centravanti. Questi iniziano subito a girare palla e verticalizzare: D'Ortenzio tira dal limite, Kagias respinge. Poi insistono e sbloccano 1-0: Colarossi affonda e crossa basso per Pelino, che segna in diagonale. A seguire recuperano il possesso e tagliano in verticale per il 2-0: Hidalgo dribbla secco, va in incursione e conclude incrociato. Lo Scoppito fatica a costruire e scala in retroguardia, invece il Sulmona copre le zone, raddoppia e attacca veloce: punizione di Vischia, a lato; apertura per Colarossi che si coordina e calcia rasoterra, Kagias si allunga e blocca. Più tardi l'Ovidiana schiaccia totalmente l'Amiternina e schizza in avanti mediante una serie di occasioni: colpo di testa di Pelino, Kagias salta e devia con la mano di richiamo; capitan Di Cioccio piazza, Kagias si sposta e stoppa; Pelino incorna sotto porta, sul fondo; Di Cioccio riceve centralmente e manda alto. Mentre gli ospiti escono in progressione occupando gli spazi, i locali chiudono le palle e sfondano 3-0 in contropiede: mischia nel mezzo e smistata per Hidalgo, che appoggia dentro. Successivamente usano molto le fasce ed entrano in area, ma non finalizzano il quarto: D'Ortenzio indirizza al volo senza marcatura, fuori. La possibilità del 4-0 sfuma anche dopo su rigore: Agnitti mira a destra e calcia largo. Da qui ripiegano in difesa, mentre i giallorossi allargano le distanze e risalgono pericolosi: il capitano Bambini controlla e angola, sul fondo; fendente di Ciccone, Bedori prende. Nella ripresa lo Scoppito preme in profondità e il Sulmona si abbassa compatto, ma è proprio questo a tirare per primo verso la porta: D'Ortenzio si lancia nello spazio e calcia, sopra la traversa. Scorrono i minuti e arriva il 4-0: riconquista sulla trequarti e imbucata per Pelino, che fa ruotare in rete. L'Amiternina difende in blocco e aggredisce, invece l'Ovidiana attacca con densità e costanza: scarico per Di Cioccio che impatta, Kagias para; Cappuccitti scambia corto e incrocia, largo. Poi quest'ultimo mette il 5-0: tiro a giro da fuori area, che scende dietro Kagias. I giallorossi si distendono e provano a incidere da lontano: Chiaravalle calcia debole, Bedori raccoglie. I biancorossi rialzano il baricentro: traversone per D'Amico che si inserisce e orienta di testa, a lato. Nel finale di partita i locali calano la concentrazione e lasciano tanti spazi in fase di non possesso, invece gli ospiti aumentano fiducia e cinismo: apertura per Catena, che si smarca e tira forte sul primo palo per il 5-1. Successivamente vanno in pressione sull'impostazione avversaria e infilano il 5-2: filtrante per Castaldi, che piazza dall'altra parte. Lunedì prossimo l'Ovidiana Sulmona della coppia Casasanta-Pizzoferrato sfiderà fuori casa il Varano, attualmente nei bassifondi della classifica.