Ovidiana: il clima dell'allenamento del mercoledì e gli aggiornamenti sulla situazione infortuni

Il clima di gruppo e l'andamento degli infortunati. Agnitti ai box, Petrella e Canale recuperabili?

Campo del "Pallozzi" di Sulmona
(Foto superiore di CentroAbruzzoNews)

Al "Pallozzi" si è svolto un mercoledì d'allenamento prettamente tecnico e fisico da parte dell'Ovidiana Sulmona che, tra Juniores e prima squadra, ha lavorato con uno spirito sempre più orientato alla disciplina e al miglioramento, qualità che torneranno molto utili per l'importante partita di domenica contro la Virtus Cupello. Il gruppo è apparso completamente sereno, stimolato, vivo e portatore di un clima piuttosto laborioso, produttivo ed energico. Di notevole rilevanza la performance del nuovo estremo difensore, classe 2010, Giuseppe Bedori, il quale è stato coinvolto attivamente in sessione insieme a tutto il roster dei portieri. Il giovanissimo talento ha subito messo in scena maturità, classe, reattività e presenza tra i pali, confermando ottimi salvataggi e guadagnandosi così il riconoscimento di preparatore e compagni. Ambivalente l'atteggiamento del mister Maurizio Tacchi, da una parte calmo e silenzioso, mentre dall'altra grintoso ed esigente, ma sempre attento e presente. Sulla situazione infortuni? Come confermato da fonti interne alla dirigenza biancorossa, sul fronte Juniores ancora fermo ai box il centrocampista Filippo Agnitti, infortunatosi alla caviglia durante l'allenamento di settimana scorsa. Nulla di grave, infatti tornerà a disposizione tra circa 20 giorni. Breve ma intensa corsa di potenziamento per l'ala Mirco Petrella, reduce a Vasto da una botta che, però, lo dovrebbe vedere recuperabile per la sfida casalinga di domenica. Niente classica seduta per il terzino Luca Canale, vittima la scorsa gara di una distorsione alla caviglia sinistra. In riferimento a quest'ultimo, come per Petrella, filtra forte ottimismo in vista di un recupero fissato a domenica. Nonostante qualche ostacolo, l'Ovidiana continua a lavorare con serietà, coesione, sacrificio e voglia di lottare per un'unica causa: la salvezza diretta.