Under19, Pelino show: l'Ovidiana travolge 7-0 la Valle Peligna e conquista la vetta. L'analisi del derby

L'Ovidiana contiene e schiaccia la Valle Peligna: Pelino rivelazione assoluta con 7 gol. I peligni incorrono nella nona sconfitta consecutiva. I sulmonesi si godono l'esordio di un nuovo portiere: i dettagli

Il goleador ovidiano Matteo Pelino (in alto)

Momento smagliante per il mondo ovidiano che, dopo la salvezza raggiunta attualmente in Eccellenza, ha conquistato, vista la disfatta del Pianella a Celano, anche il primo posto in classifica con la giovanile, oggi dilagante in seguito ad un categorico 7-0 rifilato nel derby contro la Valle Peligna, ormai mancante dei tre punti da quasi due mesi e perennemente ghiacciata all'ultima posizione a soli 3 punti, al contrario gli ovidiani hanno inanellato tre vittorie su tre e cementificato ulteriormente l'egemonia storica dal 2023 ad oggi, che non mostra successi da parte dei peligni rossoblu. Un ventunesimo turno del campionato Juniores abruzzese U19 assolutamente da incorniciare per il centravanti locale Matteo Pelino, il quale in una singola prestazione ha messo in ghiaccio una monumentale batteria di 7 gol, fregiandosi così del titolo di miglior marcatore del proprio girone e di un record rarissimo nel panorama calcistico. Analizzando l'assetto tattico del match, l'Ovidiana è partita con un 4-4-1-1, poi trasformatosi sia in un 4-3-3 sia in un 4-2-4, con i due interditori abbassati ed un centrocampista che si è alzato per andare a giocare più defilato in attacco, mentre la Valle Peligna si è chiusa, a grandi linee, all'interno di un 4-4-2. I padroni del "Pallozzi" si sono subito sbilanciati in profondità, dando prova di un palleggio rapido ed organizzato in conduzione insieme ad una difesa alta ed efficace in chiusura, di converso gli ospiti fortemente annichiliti dietro ed assenti in verticale. Dopo qualche tiro in porta, è arrivato meritatamente il vantaggio biancorosso sull'asse Pelino-Giunchedi: tocco morbido, aggancio e diagonale. Successivamente, gli ovidiani hanno continuato la pressione accelerando, seppur a volte troppo frettolosi nella scelta del passaggio, il possesso e maturando verticalizzazioni, sventagliate e scambi ordinati e dinamici. Dall'altra sponda, i peligni sono usciti con qualche pericoloso strappo in avanti ed intervenuti spesso con le giuste marcature, ma ancora tanto impreparati sulle letture e poco cinici sui contrasti, a tal punto da subire il 2-0 sempre dalla mattonella destra e sempre per mano di Pelino, che ha concretizzato di testa un chirurgico traversone dell'ala William Pettinella. Il primo tempo ha lasciato il manto sintetico con il punteggio di 3-0: fraseggio del solito Pelino con il compagno di reparto Samuel Hidalgo, coordinazione e fendente vincente all'angolino basso. La prima frazione ha creato movimenti interessanti anche dalle panchine, con il mister biancorosso Daniele Casasanta che ha fatto costantemente su e giu, mostrando sia sicurezza verso i suoi ragazzi sia contrarietà per via di alcuni errori individuali evitabili. Completamente incoraggiante, invece, l'atteggiamento dell'allenatore rossoblu, che è stato quasi tutto il tempo in piedi a bordocampo per trasmettere carica emotiva e dare alcuni aggiustamenti tattici. Dopo l'intervallo, il giovane Sulmona ha intensificato il predominio sia dal punto di vista offensivo che difensivo, favorendo tiri dal limite, grandi recuperi, ampiezza sulle fasce e velocità di affondo. La Valle Peligna si è confermata sofferente ed elusa totalmente dalla supremazia avversaria, ma sempre in agguato per sfruttare gli spazi aperti e colpire in contropiede. Tale disposizione non ha sopito lo sprint degli ovidiani, che hanno insaccato il poker tramite un facile tap-in di Pelino, pescato centralmente da un elegante Francesco Scarfò, che ha serpenteggiato in area e saltato secco due difensori. Da qui in poi i casalinghi biancorossi hanno preso agevolmente il largo, approfittando di una linea ospite completamente scoperta e spesso in deficit numerico. In pochi minuti, infatti, il famoso Pelino ha infilato prima il 5-0 sul cross radente di Filippo Di Nino, poi il 6-0 ed infine il 7-0, stoccata che è nata da un'intelligente apertura di Elvio di Cioccio. Una gara con non pochi falli ma esente quasi del tutto da cartellini, se non per il difensore sulmonese Matteo Palumbo, ammonito per fallo. In sostanza, un'Ovidiana che ha giocato da squadra compatta, matura ed allineata verso un unico obiettivo, ma chiamata a riconfermarsi ai vertici del proprio girone nella trasferta di lunedì prossimo contro l'Angizia Luco, che porterà con sé una terzultima posizione, una seconda peggior retroguardia ed una fame di vittoria mancante ormai dagli inizi di gennaio. E dunque un risultato certamente travolgente, ma ancor di più lo è stato l'entusiasmo del pubblico, divertito dall'abbondante performance ed orgoglioso del traguardo toccato. 

Giuseppe Bedori: il talentuoso portiere sforna un super esordio in maglia ovidiana. Il 2010 nuovo pupillo della società

Il nuovo portiere ovidiano Giuseppe Bedori

Qualche giorno fa il via al tesseramento con l'organico dell'Ovidiana Sulmona, poi oggi l'esordio assoluto con i colori biancorossi del portiere, classe 2010, Giuseppe Bedori, che ha dato spettacolo grazie ad un paio di miracolose parate, tra le quali ha luccicato quella magistrale spizzata in allungo su una potente conclusione dalla lunga distanza. Dopo esser cresciuto inizialmente nella Virtus Pratola, poi nella cantera professionistica del Pescara ed infine negli Allievi regionali U17 proprio della Valle Peligna, Bedori ha scelto Sulmona come nuova destinazione. Si tratta di un profilo di eccellenti doti tecniche, comprovato talento e buonissima prospettiva, sul quale la stessa società biancorossa punta con assoluta fermezza. A conferma di ciò, Bedori sarà scelto come estremo difensore titolare della formazione Juniores U19. Un colpo, a parte di livello, molto oculato da parte della dirigenza ovidiana, che continua indomita a pescare giovani talenti dall'ottimo potenziale.