C5, disfatta totale: il Superaequum crolla in casa 6-1 contro lo Sport Center Celano e tocca la quinta sconfitta consecutiva
Un gigantesco Celano domina sulle ripartenze e dilaga nel secondo tempo, il Superaequum prima crea poi si sfalda. Calvet espulso, Civelli e Ranalletta in doppietta, Longo decisivo
Cala il buio, il derby è biancorosso: crisi totale in casa Superaequum, uscito ampiamente sconfitto in patria per 1-6 con lo Sport Center Celano, che ha continuato indomito a volare verso la zona play-off grazie alla terza vittoria consecutiva. Quinta sconfitta in serie per i subequani e scivolamento momentaneo al settimo posto a quota 19 punti a -4 dalla retrocessione diretta, mentre quarta posizione con 23 punti per i celanesi i quali, seppur con una partita in più, hanno agganciato a pari merito il podio. Stiamo parlando del primo derby archiviato dal Celano in questa stagione, soprattutto dopo le due profonde sconfitte sia in Coppa Divisione che all'andata di campionato. Oltre alla squalifica del mister ospite Leonardo Contestabile, sostituito dal vice Giulio Paris, e del capitano locale Andrea Rocchigiani, è figurata l'assenza anche del centrale difensivo gialloblu Nicholas Toto, impegnato a recuperare nel corso del riscaldamento ma non pervenuto in campo a causa di uno strappo. Parlando della gara, la sedicesima di serie B di calcio a 5, è stato un primo tempo di fabbrica celanese, ma con i subequani che hanno cacciato carattere creando qualche occasione davvero pericolosa: prima il vantaggio biancorosso a seguito di una poderosa diagonale dell'argentino Thomas Civelli, poi il pareggio gialloblu su rigore di Dustin Calvet e infine il raddoppio del Celano sempre su rigore e sempre per mano di un immenso Civelli, che ha toccato quota 11 reti. Altamente decisivo il portiere celanese, classe 2003, Cristian Longo, protagonista di solide uscite, precisi lanci lunghi e ottimi allunghi. Nonostante una riflessiva pausa negli spogliatoi, la seconda frazione si è rivelata nefasta per il Superaequum, completamente eclissato dal pressing avversario e colpevole sia di numerose palle perse in costruzione sia di un palleggio tambureggiante ma spesso sterile in affondo. Infatti, l'1-3 è arrivato mediante una rasoiata dell'universale Yari Omnembo, per poi raggiungere in pochissimi secondi la cinquina grazie alla doppia firma del 2009 Bruno Ranalletta, che è nata da due recuperi con conseguenti due stoccate, tra le quali una su tap-in. Tolte alcune enormi opportunità per i casalinghi, il perentorio 1-6 è stato deciso dal bomber Ferik Brati, che ha finalizzato un'azione corale in contropiede. Un pubblico ospite tracimante di passione ed energia, che ha esultato insieme alla squadra a match ultimato. L'unico ammonito del Celano è stato Yari Omnembo, invece al Superaequum Eligio Panacci, grandissimo ex con quasi 140 gol, Manuel Raimondi e Rolando Lancia. Sempre in riferimento ai subequani, espulsione per doppio giallo ai danni del numero 10 Dustin Calvet, il quale salterà la trasferta di sabato prossimo ad Ischia, futura avversaria venente da una batteria di 11 risultati utili consecutivi. È senza dubbi un periodo in salita, sofferente, controverso, confuso per gli uomini di Cimini, ma ora più che mai servirà ritrovare e accrescere un gruppo squadra e società unito, resiliente, passionale e dedito al lavoro quotidiano, che è riuscito fino a poco tempo fa a far sognare la propria gente grazie all'inesauribile voglia di crederci fino in fondo.
