Under19, l'Ovidiana Sulmona dilaga 8-2 contro l'Angizia Luco. Ecco le pagelle ovidiane
Il trio Pelino-Cruz-Hidalgo firma tre doppiette e blinda il secondo posto in classifica, Troise risponde insaccando due sontuose punizioni. Per gli ovidiani è la quinta vittoria consecutiva al "Pallozzi"
L'Ovidiana balla, l'Angizia siede: questa l'atmosfera che ha accompagnato la nona giornata del campionato Juniores U19, decisa da un perentorio 8-2 in favore dell'Ovidiana Sulmona, esito che testimonia l'ineffabile forza offensiva sulmonese, senza dubbi tra le più temibili del torneo. Gli stessi biancorossi sono ancora imbattuti in campionato ma, la cosa più interessante, è il primato guadagnato in casa con cinque vittorie consecutive. Attualmente i ragazzi di Casasanta restano blindati al secondo posto in classifica a quota 21 punti, in attesa dell'avvincente scontro diretto a Celano. Per quanto riguarda l'Angizia Luco, la situazione recita piena zona play-out con soli 8 punti. Un primo tempo brulicante di gol, con i padroni di casa subito lanciati in verticale e compatti in zona difensiva. Il vantaggio firmato Matteo Pelino, momentaneamente il migliore della rosa per gol segnati, arriva su punizione: tiro forte deviato all'angolino basso. Più avanti, è sempre lui a raddoppiare su delizioso assist del fantasista Filippo Agnitti: sciabolata morbida, Pelino aggancia e poi si coordina per la conclusione vincente. L'Ovidiana inizia ad imporre le distanze, tant'è vero che il terzino Francesco Antonangeli cala il tris sfruttando un cross radente dalla destra di Samuel Hidalgo. Da qui in poi una squadra organizzata nel pressing, pulita in conduzione ed elastica nell'attaccare la profondità. Dall'altra parte, invece, un avversario slegato in marcatura, disattento sulle imbucate ed opaco in fase di disimpegno. Infatti, il 4-0 dell'attaccante Hidalgo deriva da un passaggio sbagliato al limite del difensore, sul quale il classe 2009 si avventa ed appoggia risolutamente in rete. Successivamente i lucani, nonostante il risultato ampiamente deficitario, escono allo scoperto per mezzo di una punizione insaccata dal goleador Valerio Troise (7 centri nelle ultime 9 apparizioni), la cui parabola viene favorita da un'infausta deviazione del portiere casalingo, quest'ultimo autore di una prestazione quasi inappuntabile. Da questo frangente, si è intravista un'Angizia alta nell'intensità, ben schierata in fase di non possesso, lesta nel ripartire e pericolosa con diverse occasioni sia defilate sia centrali, le quali hanno un pò schiacciato la retroguardia locale. I biancorossi non si lasciano intimorire e, poco dopo, rifilano una tracimante manita inviata direttamente dall'instacabile Hidalgo, il quale salta secco il difensore e poi sgancia un tiro ad incrociare sul primo palo. Nel complesso, un arbitraggio regolare frutto di una gara maschia ma corretta da entrambi i lati. Inoltre, un Sulmona concreto ed equilibrato tra le linee, ma imputabile di alcuni non banali erorri tecnici. La seconda frazione caratterizzata da diversi cambi e oscillante tra una prima fase a ritmi lenti e scarsa di nitide occasioni ed una seconda concitata di tiri in porta e palpitante di gol. Tralasciando il magnifico 5-2 timbrato doppiamente su punizione dal grande Troise, i sulmonesi mettono a fuoco la propria egemonia costringendo gli ospiti a rifugiarsi nella propria metà campo: prima la folgorante doppietta del ritrovato Samuel Cruz, già a segno nel derby, e poi l'ultimo sigillo elargito dal principe Elvio Di Cioccio, letale dalla distanza. Di altissimo conio le performance del capitano Andrea Di Giallonardo, perfetto in chiusura e lucido nell'impostazione, del centrocampista Filippo Agnitti, propositivo e straripante tecnicamente, dell'esterno Edoardo Trigiani, bravo nell'abbassarsi per recuperare palla e, come già anticipato, del portiere Andrea Ciacciarelli, sensazionale sulle respinte e decisivo sugli allunghi. Tra gli ammoniti per fallo sono figurati Hidalgo per i locali ed il capitano Domenico Fina per gli ospiti. A somme tirate, un Sulmona che ottiene grandi risultati, rassicura e diverte perchè, alla fine, una squadra vincente è prima di tutto una famiglia che possiede unità, identità, rispetto ed ambizione.
Ovidiana Sulmona - Angizia Luco: ecco le pagelle ovidiane
Ovidiana Sulmona: Andrea Ciacciarelli 7; Andrea Di Giallonardo 7; Lorenzo Pisone 6,5; Francesco Antonangeli 6,5; Francesco Iaccarino 6; William Pettinella 6 (Andrea Di Padova 6); Filippo Agnitti 7 (Di Cioccio 6,5); Edoardo Trigiani 7; Matteo Pelino 7,5 (Bucci 6); Samuel Hidalgo 8,5; Gianluca D'Ortenzio 6,5 (Samuel Cruz 7)
