Ovidiana, rottura del crociato per il mediano Roberto Marcelli. Ecco le sue parole dopo la vittoria del derby
L'Ovidiana vince 1-0 in casa contro il Celano e dedica il gol al suo leader Marcelli, lui risponde:"Mi dà la forza di andare avanti"
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| Il mediano ovidiano Roberto Marcelli |
Derby domenicale dominante e vincente per l'Ovidiana Sulmona di Tacchi, che ha schiacciato perfettamente i celanesi e, poco prima del novantesimo, ha dipinto l'1-0 grazie al preciso piazzato della punta Ettore Padovani sull'assist del subentrato Manuel Manari. Un'azione corale, frutto di un recupero prezioso dal limite che, di fatto, ha risolto la partita. Il gesto più significativo è arrivato appena dopo la rete, segnata da quell'emozionante dedica dell'intero gruppo al compagno, nonchè leader totale, Roberto Marcelli che, a seguito degli ultimi esami diagnostici, ha riscontrato una rottura del crociato con successivo intervento chirurgico, situazione che segnerà quasi sicuramente la fine della sua stagione. Nonostante ciò, il classe '99 non si è arreso ed ha avuto l'opportunità, in stretta fiducia con il mister Tacchi, di sedere da convocato in panchina con la sola missione di sostenere sempre e comunque la propria squadra, che ha ricambiato segnando in suo onore. "Ho provato un'emozione davvero forte, ringrazio i ragazzi per la spinta in più che hanno avuto per me", il sincero pensiero dello stesso Marcelli. Una notizia sconvolgente ed inaspettata per lo spogliatoio, soprattutto dopo l'ottimo recupero dall'altro recente infortunio, che gli aveva permesso di scendere regolarmente in campo. L'Ovidiana festeggia sì una vittoria che dimostra grande capacità di reazione e che illumina sempre di più il momentaneo obiettivo della salvezza ma, cosa più importante, mette al centro il rispetto, l'unione e l'appartenza di un gruppo che, prima dei singoli calciatori, è formato da veri uomini. Di seguito l'intervista integrale post-partita sulla condizione del regista Roberto Marcelli, al quale va l'augurio di una pronta e serena guarigione:
Sull'importanza della dedica
"Ho provato un'emozione davvero forte sia per la dedica dopo il gol sia per l'immensa parata finale del nostro portiere Cristiano Puglielli, che equivale ad una rete all'ultimo minuto. Dopo un avvenimento del genere, tutto questo mi dà la forza di andare avanti. Ringrazio i ragazzi per la spinta in più che hanno avuto per me, ringrazio il mister Tacchi per l'opportunità di andare in panchina nonostante le mie condizioni. Ho incitato i miei compagni, perchè il bene della squadra viene prima di tutto. Dispiace essere fuori, ma va bene se si vincono tutte le partite."
Sull'infortunio
"Dopo il primo infortunio, sono rientrato in tempi più rapidi rispetto a quelli a cui si pensava inizialmente. Stavo bene, poi ho subito un nuovo infortunio domenica scorsa, che è dipeso esclusivamente dal fato. Ricordo che il ginocchio non ha retto e che ho avvertito un forte dolore. Posso farcela insieme a questi ragazzi, perchè abbiamo una forza di gruppo che ci può davvero dare tanto."
Sul proprio futuro e sulla scelta del mister
"Sono ancora un calciatore, ma non posso purtroppo praticare. Proprio in questa partita il mister Tacchi ha voluto portarmi in panchina per dare un aiuto a lui e ai compagni, ma anche per darmi fiducia e starmi vicino ed è un messaggio che ho colto molto volentieri. Stasera vado a casa contento."
